Matassa | Leila Belhadj Mohamed
Una newsletter per cercare di capire - almeno un po' - il mondo
- Indexed issues, last 90 days
- 14
- Latest publication
- Sep 29, 2026
- Audience
- Checking…
- Earliest in this view
- Jul 17, 2026
Latest issues
L’Algeria sta cambiando il modo in cui difende il suo spazio (opens the original)
Read excerpt
<img alt="" class="sizing-normal" height="869" src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!U7ph!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F4d9a007c-83e8-4afe-b254-495928f42341_1535x869.png"
Quando quello che ti dicevano sottovoce viene urlato da un palco (opens the original)
Read excerpt
Oggi mi ero ripromessa di dedicare la newsletter a cosa sta succedendo nel Sahel, soprattutto dalla prospettiva algerina, perché sarà un altro focolaio bellico. Però. mi trovo a parlare di altro, a provare a mettere nero su bianco i miei pensieri rispetto a tutto ciò che è accaduto negli ultimi quattro giorni in Italia.Sono già stanca di questa campagna elettorale. E la campagna elettorale, tecnicamente, non è nemmeno iniziata, ma si sa, in questo Paese viviamo in campagna elettorale permanente.
Rassegna #28 14/09-20/09 (opens the original)
Read excerpt
Dopo una piccola pausa dovuta alla mia trasverta torna Matassa con la rassegna settimanale, che in questo numero si muove soprattutto tra il Sahel e le due sponde del Mar Rosso, seguendo conflitti che stanno cambiando forma e producendo conseguenze ben oltre i loro fronti. Partiamo dall’intelligenza artificiale, che ritroviamo prima tra gli strumenti utilizzati dai gruppi jihadisti e poi nella guerra dell’informazione che accompagna l’avanzata di JNIM in Mali. Ci spostiamo quindi verso Bab el-Ma
Rassegna #27 07/09-12/09 (opens the original)
Read excerpt
Questa settimana partiamo dal Mar Rosso, dove gli Houthi hanno ridisegnato in pochi giorni gli equilibri lungo la costa yemenita, e sull’altra sponda restiamo ancora per un po’, perché l’Eritrea ha trovato una definizione piuttosto efficace per la strategia degli Emirati Arabi Uniti nei porti africani: «imperialismo portuale». Nel mezzo passiamo da un Regno Unito che torna a interrogarsi sulla propria stessa esistenza, dalle nuove prove sull’uso di armi chimiche in Sudan e, per chiudere con una
Israele guardava dalla parte sbagliata. E noi potevamo dirlo. (opens the original)
Read excerpt
<img alt="" class="sizing-normal" height="693" src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!8iBu!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F8a315e2c-f6f6-442d-a3f8-63e60019d37a_853x693.png" w
Publishing over time
Last 90 days. Choose a month to open its work.
Recurring subjects
Named in the text we hold. One piece can cover several.
Audience
No verified audience measurement yet.
About this data
Counts cover the work we have indexed. Tone needs enough text and a confident classification. Excerpts and episode notes are not full articles or transcripts.
Identity or attribution wrong? Suggest a correction.